Sponsor

SIAE: spiegazione in pillole

esibirsi in regola
AGGIORNATO: luglio 28, 2017

Relativamente all’argomento SIAE potremmo dividere i settori di vostro interesse in due parti.

Permessi per gli spettacoli:
Devono occuparsene i gestori/organizzatori dell’evento. Si tratta del permesso rilasciato dalla SIAE per l’utilizzo di materiale musicale destinato all’intrattenimento/concerto all’interno della manifestazione/iniziativa organizzata.
Il gestore, oltre al documento di permesso, riceverà un borderò che verrà compilato dall’artista il quale andrà a riportare i propri dati personali (in quanto direttore dell’esecuzione) e titolo e autore dei brani eseguiti o riprodotti durante lo spettacolo.

In caso di mancanza del permesso la responsabilità e relative sanzioni sono SEMPRE a carico del gestore del locale/organizzatore dell’evento.

In caso di errata compilazione del borderò, la sanzione va sia al gestore del locale/organizzatore dell’evento che all’artista che l’ha compilato e firmato (direttore dell’esecuzione)

Utilizzo di materiale originale:
Questo vale in particolar modo per i deejay e per chi fa karaoke. I cd, vinili, dischetti o file audio riprodotti devono essere sempre originali.
Una nota particolare merita l’utilizzo di tracce audio (mp3, wave, ecc). Queste devono essere acquistate legalmente e deve essere conservata relativa fattura. Inoltre la SIAE ha introdotto negli ultimi anni il servizio “DJ ON LINE”. Tale servizio è stato creato per consentire di regolarizzare il travaso della musica dai CD, LP o file digitali originali su supporti vergini, su computer o su memorie digitali, per utilizzare queste copie personalizzate (definite COPIE LAVORO) nel corso delle serate.
Una volta registrati al servizio DJ ON LINE (presso uno sportello SIAE o direttamente attraverso il sito www.siae.it) si andrà a inserire le proprie copie attraverso i procedimenti spiegati nel portale dell’ente. Il costo ad oggi (2016) è di 200,00+IVA per regolarizzare fino a 2.500 brani mentre 400,00+IVA fino a 6.000 brani. (Esibirsi soc. coop. grazie ad apposita convenzione ha ottenuto per i propri soci uno sconto del 15% su queste cifre).
Relativamente a questo servizio ci sono dibattiti in corso sull’effettivo obbligo e a supporto di chi sostiene il contrario ci sono alcune sentenze che hanno scagionato il DJ. Personalmente non mi sento di invitare i DJ a boicottare tale servizio SIAE. Il rischio è comunque quello di dover affrontare un procedimento legale con relativi costi a carico. Invito tuttavia ad approfondire l’argomento e decidere in seguito come comportarsi.

In caso di controlli nel locale/evento, se l’artista viene trovato in possesso di materiale contraffatto (che abbia usato il brano o meno) è direttamente responsabile e incorre in pesanti sanzioni e possibile procedimento penale.

La norma dice – art. 174-bis l.d.a.:

“Ferme le sanzioni penali applicabili, la violazione delle disposizioni previste nella presente sezione è punita  con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del prezzo di mercato dell’ opera o del supporto oggetto della violazione, in misura comunque non inferiore a euro 103,00.

Se il prezzo non è facilmente determinabile, la violazione è punita con la sanzione amministrativa da euro 103,00 a euro 1032,00.
La sanzione amministrativa si applica nella misura stabilita per ogni violazione e per ogni esemplare abusivamente duplicato o riprodotto

Sanzioni che vengono applicate per ogni brano non originale!
Inoltre il procedimento penale potrebbe scattare anche per un solo brano.

Esibirsi soc. coop.
Giuliano Biasin

Sito web di Esibirsi www.esibirsi.it
Per info generali su Esibirsi soc. coop. www.esibirsi.it/info
esibirsi-agibilita-on-line-24su24

Raccomandati per te

Lascia un commento